La Leche League Italia offre la propria versione del Baby Pit Stop, aderendo alla quale si diventa “Negozio Amico dell’Allattamento” (non solo amico del bambino) e si può contribuire a una diffusione della cultura dell'allattamento come norma biologica e sociale.

Gli esercenti che vi aderiscono, esponendo un apposito adesivo in vetrina, fanno sapere alle mamme che si impegnano a:

1. mettere a disposizione il proprio negozio, indipendentemente dalle sue dimensioni e caratteristiche, senza alcun obbligo di acquisto, per fornire - per quanto possibile - accoglienza alla mamma con bambini;

2. creare un clima amichevole e incoraggiante per l’allattamento;

3. mettere a disposizione uno spazio dove la donna possa allattare seduta e che, secondo le possibilità della struttura, possa anche diventare un centro di incontro e aggregazione per le mamme;

4. mettere a disposizione - per quanto possibile - uno spazio dove cambiare i bambini;

5. sostenere e portare avanti nel tempo il ruolo di “Negozio Amico dell’Allattamento”, che rappresenta un impegno sociale e culturale significativo e risponde al sesto punto dell’iniziativa Comunità Amica dei Bambini per l’Allattamento Materno dell’Unicef;

6. mettere a disposizione - quando l’ambiente lo permetta - una copia del manuale “L’arte dell’allattamento materno” de La Leche League Italia e altro materiale de La Leche League sull’allattamento;

7. esporre una copia del documento che illustra gli impegni assunti con l'iniziativa “Baby Pit Stop – La Leche League: Negozi Amici dell‘Allattamento”;

8. mettere a disposizione un “Libro degli ospiti”, sul quale le mamme possano lasciare commenti su come sono state accolte, dare suggerimenti su ciò che desidererebbero, e nel quale possano anche trovare informazioni sulle attività de La Leche League in zona. Il “Libro degli ospiti” dovrebbe essere inteso come uno strumento per il miglioramento del servizio alle mamme;

9. rispettare il Codice Internazionale sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno e successive risoluzioni dell’Assemblea Mondiale della Sanità, per proteggere le mamme dal marketing aggressivo (vedi: http://www.mami.org/Docs/questioni_Codice/codice2004a.pdf o per un riassunto: http://www.unicef.it/Allegati/Codice e Baby Friendly.pdf). Pertanto non sarà ammessa la pubblicità o l’esposizione promozionale (neppure tramite immagini) di biberon, tettarelle, succhiotti, latti formulati, tisane e alimenti per lo svezzamento in modi che non rispettino la normativa prevista dal Codice suddetto.

Attenzione, importante!!!

  • La Leche League Italia declina ogni responsabilità per consigli e consulenze eventualmente forniti da soggetti che non siano Consulenti accreditate da La Leche League Italia.
  • Il personale dell’esercizio aderente al Baby Pit Stop non è autorizzato in alcun modo a parlare a nome e per conto de La Leche League Italia. Nel caso di violazione di questo punto il riconoscimento di Baby Pit Stop sarà ritirato immediatamente e data informazione sul sito e sui media.
  • La Leche League Italia non è responsabile per materiale non de La Leche League Italia, che sia venduto, distribuito o promosso, né per alcuna iniziativa non esplicitamente approvata dal Comitato de La Leche League Italia per il Baby Pit Stop.