Quando una mamma si ammala, che sia una semplice influenza o una situazione più grave, spesso questo evento viene associato all’eventualità di non poter più continuare ad allattare il proprio bambino, cosi l’ansia per la propria salute viene aggravata dal dubbio di dover smettere di allattare. Infatti ammalarsi non significa solo “avere una malattia”: motivi di preoccupazione possono essere il rischio di contagio, l’assunzione di farmaci, l’esigenza di vivere un’ospedalizzazione, la necessità di sottoporsi ad un intervento chirurgico o comunque terapie più o meno invasive, oppure tutte queste possibilità insieme.

Le perplessità dunque aumentano perché per una mamma la salute ed il benessere del proprio figlio sono una priorità ed essa non desidera nuocergli assolutamente in alcun modo. Sapere che i farmaci pericolosi per l’allattamento sono effettivamente pochi e che quasi sempre è disponibile un’alternativa sicura, può già essere di incoraggiamento.

È fondamentale informarsi, cercare sostegno, se necessario chiedere altri pareri medici, non aver timore di ribadire con garbo le proprie esigenze e di sottolineare quanto per se stesse sia importante l’allattamento.

Collaborare con l’équipe medica è possibile: è basilare il rispetto reciproco e il dialogo con tanta pazienza, ma anche con altrettanta determinatezza.

Per una mamma con problemi di salute continuare o iniziare ad allattare non è impossibile nella maggior parte dei casi: non è detto che la malattia sia un ostacolo, o perlomeno che sia l’ostacolo più importante, e spesso succede che anche gli altri problemi connessi si rivelino di facile risoluzione proprio grazie alle informazioni e ad un po’ di organizzazione. Durante l’allattamento dovresti sempre consultare il tuo medico prima di prendere qualsiasi medicinale, che sia un farmaco da banco oppure dietro ricetta medica. Quando un operatore sanitario prescrive un farmaco a una madre che allatta, questa dovrebbe ricordargli che sta dando il suo latte al bambino, e quindi bisogna accertarsi che la sostanza sia compatibile con la prosecuzione dell’allattamento.

Quando nel corso dell’allattamento ti sorgono dubbi sulla sicurezza di un farmaco, continua a tenere informato il tuo medico, che deve sempre sapere quale trattamento stai effettuando e se stai allattando, persino se questo significa, per voi due, dover convenire che non siete d’accordo. Se ti rendi conto che non riesci a lavorare insieme al medico per risolvere il problema, puoi sempre decidere di cercare una seconda opinione presso un altro specialista.

Specialmente durante i primi mesi di allattamento, madre e figlio sono una diade: quello che riguarda l’uno influirà anche sull’altro. Ecco perché per una mamma che allatta è importante prendersi cura di se stessa e fare attenzione a ciò che introduce nel suo organismo. Alcuni farmaci sono potenzialmente pericolosi per i bambini che poppano, perciò è meglio sentire il parere di un medico prima di prendere qualunque medicinale; però è altrettanto necessario che il tuo medico sappia che per te e per il tuo bambino è realmente importante continuare ad allattare.

Puoi approfondire questo argomento contattando una Consulente de La Leche League e consultando le pubblicazioni de La Leche League, reperibili presso le Consulenti o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.