I capezzoli doloranti sono uno dei problemi più comuni delle neo-mamme. Nei primi giorni di allattamento è normale un temporaneo fastidio, che dovrebbe però passare rapidamente quando il bambino inizia a poppare con efficacia (indicativamente il tempo di contare fino a 3 poi dovrebbe passare) e durare pochi giorni; ma se il dolore diventa più intenso o dura parecchi giorni è molto probabile che ci sia qualcosa da rivedere.

La prima cosa da controllare è la posizione del bambino quando poppa.
Tu sei comoda? Il suo corpo è ben aderente al tuo? Pensi di poter avvicinare il sederino a te ancora un po’? Il suo pancino è ben appoggiato su di te? Le sue gambe sono raccolte sotto il tuo braccio o “a penzoloni”? A che altezza si trova il suo viso rispetto al seno?

Un trucco che agevola un attacco corretto è partire già con una posizione “ottimale” del corpo del tuo bambino prima che prenda in bocca il seno.
Per prima cosa controlla che il capezzolo si trovi in corrispondenza del suo nasino, non della bocca, in modo che per prendere il seno il tuo bambino debba piegare all’indietro la testa e spalancare bene la bocca.
Il suo corpo deve essere rivolto verso di te e aderente al tuo (orecchio, spalla e anca dovrebbero essere allineati).
Se usi un cuscino, fa’ in modo che questo sorregga le tue braccia e non il bambino, che si ritroverebbe, in questo caso, lontano e non aderente al tuo corpo.
Raccogli le gambine del tuo bambino sotto alla tua ascella, come faresti se indossassi una borsetta senza tracolla, in modo che non si ritrovi con le gambe a penzoloni (nel caso tu lo sostenga in posizione a culla) o comunque che siano aderenti al tuo corpo.

Quando poppa, il tuo bambino è messo così? Ha la testina un po’ all’indietro e la bocca spalancata come per fare un grande sbadiglio? In questo modo il mento arriva al seno prima del naso, ci affonda proprio dentro, mentre il naso rimane anche un pochino staccato e il capezzolo punta verso il palato, non verso il centro della bocca. Questo rende l’attacco asimmetrico, non centrale, e fa in modo che possa essere preso in bocca anche “un buon boccone di seno” sotto al capezzolo.

In alternativa prova la posizione semisdraiata che ribalta completamente la vostra posizione mettendo il bambino sopra di te e utilizzando la forza di gravità per mantenere una posizione efficace dell’attacco al seno.
Dei cuscini dietro la schiena possono aiutarti a trovare una posizione comoda, mentre altri cuscini appoggiati sulle tue gambe sono utili per sostenere le tue braccia (che sostengono a loro volta il bambino).

Allattare non dovrebbe essere doloroso, se la poppata è dolorosa puoi interromperla inserendo un dito all’angolo della bocca, per eliminare il vuoto formato dalla sua bocca, sfilare il capezzolo e riprovare un attacco migliore.

Vedi anche il video “Attaccare il bambino al seno” tra i nostri Video.
Tra le nostre Domande e Risposte puoi leggere anche La posizione semisdraiata, o "posizione a Stile libero" e In quale posizione devo mettere il bambino al seno?

Puoi approfondire questo argomento contattando una Consulente de La Leche League consultando le pubblicazioni de La Leche League.